Derivati, la storia della Voragine che costa agli italiani 4,7 miliardi l’anno

È Capodanno 2012. I banchieri di Morgan Stanley brindano a champagne perché i rischi sull’Italia sono scesi da 4,9 a 1,5 miliardi in tre giorni. Che cosa è accaduto? La banca americana ha “dato esecuzione ad alcune modifiche relative alla ristrutturazione di contratti derivati”. E l’Italia, all’epoca governata da Mario Monti, ha sborsato circa 3,4 miliardi senza battere ciglio. La cifra è da capogiro e da sola potrebbe finanziare la ricostruzione di Amatrice e Accumuli. Ma, in realtà, rappresenta una goccia nel mare se confrontata 47 miliardi di potenziale esborso stimato fra il 2011 e il 2021 per tutti i derivati sottoscritti dallo Stato italiano. Si tratta di una enorme quantità di denaro su cui il giornalista dell’Espresso Luca Piana ha voluto far luce con il suo nel libro-inchiesta La Voragine (edizioni Mondadori)…… leggi l’articolo

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